Gioco online, ADM pubblica linee guida in materia di antiriciclaggio

14/03/2019 17:21 da AGIMEG

“Con protocollo 27571 del 15 febbraio u.s. sono state pubblicate le linee guida ad ausilio dei concessionari di gioco in materia di antiriciclaggioe per la mitigazione del rischio”. E’ quanto rende noto ADM: “In particolare, tra le indicazioni per il gioco a distanza, è rammentato che il concessionario deve procedere all’identificazione e alla verifica dell’identità di ogni cliente e che non è ammessa la registrazione semplificata. Inoltre, le ricariche e i prelievi vanno comunicati in tempo reale al sistema centrale dell’Anagrafe dei Conti di Gioco o al massimo entro le 24 ore successive all’operazione e l’utilizzo delle scratch card è consentito solo dopo che, con la ricezione di un valido documento di riconoscimento, si è completata l’adeguata verifica del cliente”. lp/AGIMEG

Enada, Ughi (Obiettivo 2016): Prima di indire gare il Governo dovrebbe approvare una legge


da AGIMEG 13/03/2019 16:05

dai nostri inviati – “Prima di fare una gara il Governo deve fare una legge. Capire quanti negozi si possono aprire e creare una legge nazionale su luoghi sensibili, limiti orari e interventi per la tutela del cittadino. Tutto ciò non può essere materia delle singole regioni”. Lo ha detto Maurizio Ughi, Presidente di Obiettivo 2016, nel corso del convegno – organizzato da Agimeg – “Gara scommesse, “proibizionismo” comunale, divieto di pubblicità: in che direzione va il mercato italiano del gioco” che si sta svolgendo alla fiera Enada di Rimini. “C’è differenza tra chi alza la serranda e chi Cerca di far leggi sul gioco guardando un foglio excel” ha detto ancora. “Nel 98 nel mercato esisteva chi bancava le scommesse sul calcio senza il permesso dello stato. Poi sono arrivate gare, forse troppe e fatte male. In questo momento non vedo possibile una nuova gara. Parto dicendo quindi che non vedo differenza tra stato e concessionario. Entrambi vogliono lavorare tutelando il giocatore. Lo stato come il concessionario vuole un mercato regolamento e contingentato. Entrambi poi vogliono fare cassa. E allora? Se stiamo sulla stessa linea perché non si arriva a un codice dei giochi? Non capisco chi critica il gioco ma non sa come farlo passare solo su canali regolamentato. Ci si limita a nascondersi, prendere le tasse e allo stesso tempo puntare il dito contro di noi. Mi raccomando…. Non votate più i 5stelle. Questi non ci mettono la testa: fanno politica da bar. Uno stato così ha bisogno del consiglio di noi esperti che alziamo la saracinesca la mattina. Dobbiamo essere noi a consigliare un codice sui giochi. Sulla gara delle scommesse. Lo stato ha abbandonato il gioco agli enti locali. Per me non è più “proprietario” del gioco. In queste condizioni la gara non ha molto senso”. cz/AGIMEG

Enada, Mazza (Betaland): “Serve una sanatoria che consenta di operare e creare profitto”


13/03/2019 15:58 da AGIMEG

dai nostri inviati – . “Io non credo ad una vita fuori dalla regolamentazione o a un mercato nel proibizionismo. Credo quindi in una sanatoria che permetta di operare e creare profitto”. Lo ha detto Carmelo Mazza, Ceo di Betaland, nel corso del convegno – organizzato da Agimeg – “Gara scommesse, “proibizionismo” comunale, divieto di pubblicità: in che direzione va il mercato italiano del gioco” che si sta svolgendo alla fiera Enada di Rimini “Il mercato è però grande e complesso. Per questo serve una regolamentazione razionale. Questa, mi chiedo, c’è stata in questi anni? Ci troviamo in un settore in cui si fa un fatica enorme ad avere risposte su quello che si può fare e quello che non si può fare. L’incertezza delle regole può favorire, ricordiamolo, l’infiltrazione di fenomeni illegali. Servono quindi leggi chiare che non possano essere contestate, ben sviluppate dal regolatore e accettate dal concessionario. Io continuo a credere in questo settore. Però i dubbi vengono”.cz/AGIMEG

Operazione “Scommessa”: Martiradonna conferma le accuse di gioco online


13/03/2019 11:00 da AGIMEG

Confermate le accuse di gioco online illegale da Francesco Martiradonna, uno dei soci di Centurionbet, attualmente agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Scommessa” della procura Antimafia di Bari. Martiradonna ha fatto sapere che i due siti, Betfive e Bet1128, adoperati dall’organizzazione si basavano su una modalità operativa “co-banco”e denaro contante, anche se in maniera non sistematica, per scommesse e vincite. Martiradonna ha confermato poi i legami con capi area commerciali e un accordo con due primari circuiti di pagamento per le transazioni online. Del denaro entrato dalla cessione della società ad un bookmaker austriaco, ha fatto sapere ancora che era stato versato in due tranche in un paradiso fiscale. L’inchiesta è però ancora aperta, infatti le Fiamme Gialle sono al lavoro sulla rete dei prestanome che nascondono il tesoro della famiglia barese. lp/AGIMEG

Gioco online: OIA Services lancia una nuova versione del Bingo, disponibile sia da desktop che da mobile


12/03/2019 09:57 da AGIMEG

Arriva la nuova versione del Bingo online targata OIA Services LTD. Dopo il nuovo sito mobile e un restyling del Welcome Bonus, infatti, la concessionaria OIA Services LTD proprietaria delle piattaforme di gioco Betaland e Enjoybet, lancia una nuovissima versione del prodotto Bingo offerto tramite il provider Microgame, disponibile sia da desktop che da mobile, arricchendo ulteriormente l’offerta prodotti sui propri siti. Una nuova struttura delle sale con Jackpot e promozioni dedicate, caratterizzano questa nuova e potenziata versione dove ogni giocatore ha la possibilità di personalizzare le estrazioni a proprio piacimento, scegliendo tra una serie di opzioni disponibili e volte a rendere l’esperienza di gioco sempre più divertente e interattiva. E’ già online infatti la promozione di network “Accendi il nuovo Bingo” , iniziativa del provider Microgame, attiva dall’11 al 17 Marzo su betaland.it e enjoybet.it e con un montepremi di ben 20.000,00 €. Un piacevole assaggio per i giocatori delle potenzialità del rinnovato prodotto. Avanguardia e innovazione quindi, i leit motiv della OIA Services da sempre attenta nella scelta di nuovi prodotti e tecnologie di ultima generazione per poter offrire il massimo in termini di performance ed esperienze di entertainment ai propri utenti sui siti di sua proprietà. lp/AGIMEG

Scommesse sportive in agenzia: nei primi 2 mesi del 2019 spesi 157,4 milioni di euro. Napoli al primo posto davanti a Roma


da AGIMEG 11/03/2019 15:25

Nei primi due mesi del 2019 la spesa delle scommesse sportive in agenzia è stata pari a 157,4 milioni di euro: oltre 627,5 milioni le vincite finite nelle tasche dei giocatori, con un payout dell’80%, secondo elaborazioni Agimeg su dati dei Monopoli di Stato. Napoli si conferma la provincia con la spesa più alta (21,8 milioni di euro a fronte di 1.142 agenzie). Nelle 715 sale attive su Roma e provincia invece sono stati spesi 12,2 milioni di euro. Chiude il podio Milano con una spesa nelle scommesse sportive che sfiora 8 milioni di euro. Nella top five delle città con la maggiore spesa anche Torino e Caserta, entrambe con 5,9 milioni. Il dato più elevata in rapporto ai punti vendita si è registrata a Prato, dove ognuna delle 37 agenzie ha totalizzato oltre 148 mila euro di base imponibile media. lp/AGIMEG

Agipronews.it | Scommesse virtuali: a febbraio ancora in crescita, spesi 22,8 milioni (+12,2%)

07/03/2019 | 14:26 da AGIPROnews

Scommesse virtuali

ROMA – Chiude a 22,8 milioni di euro il totale della spesa per le scommesse virtuali registrato a febbraio 2019, in crescita del 12,2% rispetto all’analogo mese dello scorso anno, come risulta ad Agipronews su elaborazione di dati di mercato. Con tre giorni in meno, non viene superato il record di 25,8 milioni registrato a gennaio.

Nell’ultimo mese 20,8 milioni sono stati spesi sulla rete fisica delle agenzie (crescita del 10,7%), mentre l’online supera i 2 milioni, ma la crescita sullo scorso anno è più decisa (+30,2%).

Goldbet si conferma in testa alla classifica degli operatori anche a febbraio, con una quota di mercato del 30,28% del totale dei ricavi. Snaitech mantiene il secondo posto con il 17,24%, il podio è completato da Eurobet (14,79%), mentre tra i primi cinque si piazzano Sisal (13,48%) e Lottomatica (6,22%).

PG/Agipro

Convegno Enada: “Gara scommesse, proibizionismo comunale, divieto di pubblicità: in che direzione va il mercato italiano del gioco”


6 Marzo 2019 – 11:16

da JAMMA

Durante la prossima edizione di Enada Primavera è in programma il Convegno: “Gara scommesse, proibizionismo comunale, divieto di pubblicità: in che direzione va il mercato italiano del gioco”.

Saranno diversi i temi dell’evento, organizzato da Agimeg e Jamma, che si terrà mercoledì 13 marzo alle 15.00 presso i padiglioni della fiera di Rimini.

Dall’attesa gara per l’assegnazione delle nuove concessioni per le scommesse sportive, agli interventi per “eliminazione” del gioco da molti comuni, passando attraverso il divieto di pubblicità. A parlarne saranno Giovanni Garrisi (ceo Stanleybet), Domenico Distante (pres. Sapar), Maurizio Ughi (pres. Obiettivo 2016), Stefano Sbordoni (pres. Utis), Carmelo Mazza (ceo Betaland).

Silvestri (M5S) : ‘ E’ ora che le lobby dell’azzardo paghino’ ….. ????


da Jamma 5 Marzo 2019 – 08:24

“Per anni il settore azzardo ha pagato pochissime tasse ed ha avuto condoni garantiti dai governi Pd-Forza Italia. Ce li ricordiamo bene quelli sulle slot machine del Governo Letta. E’ ora che paghino più tasse. L’azzardo come spiegano tutti gli esperti indipendenti è un moltiplicatore economico negativo ed è ora che il volume complessivo ritorni a livello fisiologici prima che si mangi tutta l’economia reale oltre ad aver rovinato tantissime persone” lo dichiara Francesco Silvestri, vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle rispondendo alle posizioni di “Sistema Gioco Italia”, aderente a Confindustria, e “Acadi”, che hanno dichiarato in una audizione alla Camera che l’innalzamento delle tasse “è insostenibile”.

L’ onorevole Silvestri, per l’ennesima volta, non perde insomma occasione per fare sfoggio della sua scarsa conoscenza dei fatti. Il settore , come dimostrato dagli stessi tecnici del Parlamento, ha contribuito negli anni in modo significativo a rimpinguare le casse dello Stato. La politica, come ha ricordato Mattarella, si fa con i fatti e non con i si dice.

Cardia (Acadi): “Sistema non è in grado di mantenere questa pressione fiscale”


04/03/2019 17:59 da AGIMEG

“C’è piena sintonia con quanto ha detto il presidente Zapponini, nonostante non ci siamo confrontati prima”. Lo ha detto Geronimo Cardia, presidente di Acadi, nel corso dell’audizione di fronte alle Commissioni Lavoro e Affari Sociali, su Reddito di Cittadinanza e Quota 100. Cardia ha ricordato che l’associazione rappresenta il 70% delle imprese del settore degli apparecchi, e quindi circa 9mila famiglie – i dipendenti dei concessionari -, e “diverse decine di migliaia di famiglie, se si considera tutto l’indotto”. E poi ha avvisato: “‎Il sistema non è in grado di sostenere questa pressione fiscale. Il Servizio di Bilancio lo riconosceva già a maggio 2018, prima quindi che il prelievo fiscale venisse ulteriormente inasprito. Sui 18 miliardi di euro che rappresentano la spesa annua dei giocatori, il comparto ne percepisce circa 8. Con questi soldi deve versare stipendi, e pagare gli investimenti. Questi 8 miliardi sono il compenso dell’intero settore, il segmento delle slot ne percepisce circa 5,6 miliardi. Adesso, il decreto su reddito di cittadinanza e quota 100 prevede un inasprimento che vale 1,5 miliardi, quasi un terzo di quelle somme”. gr/AGIMEG