Manchester City – Chelsea: segno «1» a quota 1,50 su Betaland


da AGIMEG 07/02/2019 17:11

In Premier League c’è aria di Big Match, come direbbero gli inglesi. Domenica infatti, in occasione della 26° giornata, l’Etihad Stadium di Manchester ospiterà una delle partite più sentite del campionato inglese: Manchester City – Chelsea.
Favoritissimi e a quota 1.50 per la vittoria sulla lavagna di Betaland, i padroni di casa puntano a chiudere in bellezza la partita con almeno 2 goal di scarto sulla squadra di Sarri (vincente a quota 6.25) che valgono 4.50 (XH 0:2). Ma forse a cantar vittoria è ancora troppo presto, d’altronde nel precedente incontro fu il Chelsea allo Stamford Bridge di Londra a trionfare con un meritatissimo 2 – 0. Il bis, questa volta in versione 0 – 2 (Risultato Esatto), firmato The Blues ad oggi vale 45.00. Un eventuale pareggio invece si gioca a 4.45. lp/AGIMEG

Sanremo 2019: la vittoria di Irama si gioca a 4,00


da AGIMEG 07/02/2019 16:49

La seconda serata del Festival di Sanremo si è chiusa con la classifica parziale che vede nella parte più alta Daniele Silvestri, Arisa, Achille Lauro e Loredana Bertè; al centro gli Ex-Otago, Il Volo, Ghemon e Paola Turci e nella zona bassa Federica Carta e Shade, Nek, Negrita ed Einar. Sulla lavagna Goldbet, è Ultimo il favorito per la vittoria del Festival, a 2,50. Un gradino più in basso Irama (4,00). Poi Daniele Silvestri (5.50), Simone Cristicchi (5,50), Loredana Berté (6,50), Il Volo (6,50), Achille Lauro (13,00), Nek (16,00), Enrico Nigiotti (16,00), Francesco Renga (16,00), Arisa (19,00), Federica Carta E Shade (31,00), Francesco Motta (41,00), Paola Turci (41,00), Boomdabash (41,00), Patty Pravo E Briga (41,00), Anna Tatangelo (51,00), Nino D’Angelo E Livio Cori (51,00), Ghemon (51,00), Mahmood (51,00) Zen Circus (61,00), Negrita (61,00), Ex-Otago (61,00), Einar (75,00). Quote in bilico invece per il vincitore del premio della critica: Loredana Berté e Daniele Silvestri sono favoriti a 2,20. cdn/AGIMEG

Serie A: la vittoria della Fiorentina sul Napoli vale 4,00 su Intralot


da AGIMEG 07/02/2019 14:23

L’anticipo di questa sera Lazio-Empoli apre la quarta giornata di ritorno della Serie A. Dopo essersi riportati ad un solo punto dalla zona Champions, i biancocelesti battendo i toscani possono addirittura salire temporaneamente al quarto posto. I quotisti Intralot fissano l’1 a 1,35, l’X a 5,00 ed il 2 a 9,15. Domani sera il secondo anticipo del turno, a scendere in campo al Bentegodi saranno Chievo Verona-Roma. Nella lavagna Intralot il segno 1 è dato a 5,45, l’X a 4,00 e la vittoria dei giallorossi a 1,62. Sabato si apre con Fiorentina-Napoli, forse la sfida più interessante della giornata. I bookie Intralot propongono l’1 a 4,00, l’X a 3,65 ed il 2 a 1,90. Sempre sabato l’altro anticipo Parma-Inter. Si tratta di una trasferta delicata per i neroazzurri che vengono da una serie di prestazioni negative: la vittoria dei Ducali è proposta a 4,95, il segno X a 3,85 e il successo della Beneamata a 1,70. Bologna-Genoa è invece il lunch match di domenica. Reduci dal colpaccio con l’Inter i rosso-blu partono favoriti anche nei confronti dei Grifoni: 1 a 2,30, X a 3,15, 2 a 3,35. Nel pomeriggio di domenica Atalanta-SPAL si affronteranno a Bergamo. Il pronostico è dalla parte degli Orobici: 1 a 1,32, X a 5,25, 2 a 9.80. Al Ferraris sarà invece la volta di Sampdoria-Frosinone; l’affermazione dei liguri è stabilita a 1,53, l’X a 4,00 ed il 2 a 6,85. In campo anche Torino-Udinese. I bookmaker Intralot offrono la vittoria del Toro a 1,73, l’X a 3,60 ed il 2 a 5,15. Due i posticipi in programma. Il primo è Sassuolo-Juventus. Dopo l’inaspettato mezzo passo falso con il Parma, i campioni d’Italia sono attesi dagli emiliani per una trasferta non priva di insidie. Le quote: 1 a 6,50, X a 3,85, 2 a 1,57. La giornata si conclude al Meazza dove si giocherà Milan-Cagliari. Rossoneri favoriti sugli isolani: 1 a 1,43, X a 4,25, 2 a 8,65. cdn/AGIMEG

Decretone, Governo: Totem fanno concorrenza alle AWP e sono diffusi soprattutto nei Comuni no slot


da AGIMEG 07/02/2019 10:41

I totem, gli apparecchi da gioco illegali, contribuiscono “anche alla riduzione della raccolta tramite slot (passata dai 25,5 mld di euro del 2017 ai circa 24 mld di euro del 2018)”, e sono diffusi “soprattutto nei territori che hanno adottato provvedimenti restrittivi o espulsivi del gioco legale”. La diffusione di queste macchine “può essere incentivata dall’aumento degli oneri di gestione previsto per gli apparecchi legali”. LO scrive il Governo nella Relazione Tecnica al Decreto su reddito di cittadinanza e quota 100, un’opinione che adesso viene riportata nella Nota di Lettura. Il decreto punta a aumentare l’efficacia dell’azione repressiva nei confronti dei Totem, “Ipotizzando che le misure previste possano consentire il recupero nell’ambito del gioco legale del 10 per cento della minore raccolta registrata nell’anno 2018 rispetto al 2017, stima il maggior gettito per l’erario in 30 mln di euro annui a decorrere dal 2019” rg/AGIMEG

TRIBUNALE ROMA: ‘IMPOSTA SCOMMESSE, NESSUNA COLPA GRAVE DI ADM’

Octavian Intext

Il tribunale di Roma rigetta domanda risarcitoria di Stanleybet Malta Limited contro Adm per avvisi di accertamento su pagamento dell’imposta unica sulle scommesse da parte dei Ctd.

“Non si comprende come possa elevarsi un rilievo di colpa grave, atteso che i funzionari pubblici hanno applicato la normativa nazionale secondo un’opzione ermeneutica largamente condivisa dall’organo giurisdizionale deputato alla verifica della legittimità degli atti tributari e, in quanto tale, istituzionalmente deputato a delineare l’interpretazione giuridica da osservare da parte degli organi amministrativi. A questo punto va dato atto che tale diritto vivente potrebbe pure essere riformato e censurato dai superiori organismi nazionali e sovranazionali: ma anche se si verificasse tale scenario rimane ferma la valutazione che gli atti posti alla base della pretesa risarcitoria sarebbero stati emanati in un contesto interpretativo alquanto complesso ed intricato, sicché l’aver optato per la soluzione poi soccombente, quantunque largamente condivisa nel momento dello svolgimento dell’attività, sarebbe comunque configurabile alla stregua di una delle plausibili interpretazioni, ben lungi dal configurare la colpa grave nei termini delineati”.Lo evidenzia il tribunale di Roma nella sentenza con cui rigetta la domanda risarcitoria presentata dalla Stanleybet Malta Limited contro l’Agenzia delle dogane e dei monopoli “per illegittimo esercizio di funzioni amministrative nei confronti del funzionario pubblico”.Oggetto del contendere gli avvisi di accertamento emessi da alcuni funzionari di Adm in merito alla verifica del pagamento dell’imposta unica sulle scommesse nei confronti di numerosi Ctd operanti per conto della società maltese. “In altri termini, lungi dal configurarsi una situazione di ‘macroscopica e inescusabile negligenza ed imprudenza nell’espletamento delle mansioni e/o nell’adempimento dei propri doveri istituzionali’ i funzionari pubblici si sono attenuti al ‘diritto vivente’: se anche gli organismi giurisdizionali nazionali e sovranazionali mutassero l’opzione interpretativa, comunque sarebbe da escludere la responsabilità dei funzionari per gli atti precedentemente adottati nel rispetto dell’opzione ermeneutica elaborata dalla giurisprudenza di merito al momento dell’emanazione degli atti.Tale ragionamento è ancor più corroborato dalla decisione della Corte costituzionale che ha confermato, per le annualità di imposta successive al 2011, quali quelle poste a base della pretesa risarcitoria azionata nella presente sede, la legittimità costituzionale del regime giuridico dell’imposta unica sulle scommesse.Conclusivamente, essendo risultato carente il profilo dell’elemento soggettivo, la pretesa risarcitoria esercitata dalla società attrice va respinta”, conclude la sentenza.